“Lui che bacia lei che non bacia lui che bacia lei”

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Teatro Golden
di Massimo Natale e Ennio Speranza
regia di Massimo Natale
produzione Goldenstar AM srl

Con Alessandro Tirocchi Maurizio Paniconi Lorenza Giacometti Patrizia Casagrande

A causa di un vecchio litigio mai risolto, ma anche per forti incompatibilità caratteriali fin dall’adolescenza, i fratellastri Lisandro (Alessandro) e Demetrio (Maurizio) non si frequentano più da anni. Ma un giorno il padre morente li convoca perché prima del trapasso vorrebbe rivederli riappacificati. Se i due non troveranno il modo di andare d’accordo, minaccia di dissipare tutto il suo patrimonio lasciandoli senza eredità.

Il testamento prevede che i due debbano vivere insieme e dimostrare di sapersi lasciare alle spalle i conflitti passati e ricongiungersi da buoni fratelli. Per aiutarli, dovranno affrontare delle prove che li obbligheranno a collaborare e ad avere una certa intimità.

Le prove saranno indicate da Elena (Lorenza), un’affascinante notaia incaricata per questo singolare compito. Ai tre personaggi si aggiunge Barbara (Patrizia), la compagna di Demetrio, assai gelosa e possessiva, dal carattere dominante ed autoritario, che schiaccia letteralmente il dolce e remissivo compagno. Le scene dei loro incontri sono esilaranti.

Il titolo “Scioglilingua” della commedia racchiude il succo di questa movimentata e divertente proposta, che oltre ad avere una forte impronta comica, inserisce nella elementi romantici ed una ricca dose di dolcezza. I due intanto saranno videosorvegliati nella casa perché la notaia possa controllarne i progressi e riferirli al padre.

Ma mentre il gretto Lisandro è ben disposto a fare questo percorso soprattutto per ottenere la sua parte di eredità, per la sua superficialità non si rende conto della fatica a riallacciare i rapporti da parte di Demetrio, che ha ancora le ferite doloranti per i comportamenti subiti negli anni dal fratello sciatto, facilone e rozzo.

Nonostante la mancanza di tatto di cui è palesemente privo, pian piano riesce però a tirare fuori il suo lato migliore anche grazie a particolari situazioni inserite nella pièce.

Situazioni che faranno emergere sia i difetti che le virtù di entrambi. Il testo presenta così diverse occasioni per un continuo crescendo nel rapporto affettivo e la giusta collaborazione per il raggiungimento dell’obiettivo, il tutto attraverso momenti particolarmente ironici, divertenti o esilaranti e alle capacità recitative di tutto il cast.

La scena in cui Lisandro aiuta Demetrio a corteggiare la bella notaia con un escamotage che ricorda Cyrano De Bergerac, quando attraverso Cristiano corteggia l’amata Rossana, ma con l’approccio di Gigi Proietti in quella memorabile scenetta del Conte Duval, quando non conoscendo la parte si ritrova sul palco, prendendo fischi per fiaschi i suggerimenti del collega attore scatena l’ilarità del pubblico. Ecco anche questa scena è particolarmente esilarante.

Godrete poi di altri espedienti divertenti che Lisandro metterà in atto per tenere lontano la minacciosa fidanzata dominatrice del fratello.

lui che baciaAltra divertentissima scena è quella in cui il povero Demetrio viene quasi violentato da Barbara. In tutto lo sketch i due non sono presenti sul palco, ma fanno intuire attraverso rumori fuori scena ed esclamazioni cosa accade nel retroscena, mentre sul palco ci diletteremo con le inequivocabili e spassose espressioni di Lisandro.

Da evidenziare anche la prova di recitazione per accontentare il padre, grande appassionato di Shakespeare… immaginate Maurizio ed Alessandro alle prese con una discutibile quanto esilarante interpretazione di “Romeo e Giulietta”…

Il cast

Maurizio ed Alessandro lavorano insieme da sempre, affiatati e rodati, sono una coppia di artisti che sa come divertire il pubblico e coinvolgerlo. Alessandro, più sfrontato e diretto, veste un personaggio schietto e poco colto che resta comicamente perplesso davanti alle parole forbite del fratello e alle sue esternazioni da uomo di cultura. È uno che si arrangia per tirare a campare. Esuberante e tronfio, si esprime con battute semplici ma dirette ed efficaci.

Maurizio presenta un personaggio docile e remissivo, una vittima della vita e di chi lo circonda. La voce tremolante ed insicura come gli atteggiamenti impacciati cozzano con quelli più sicuri ma poco accorti di Alessandro. Insieme formano una bella coppia sulla scena.

Lorenza è l’affascinante e dolcissima notaia. Sicura di sé e disinvolta, svicola dalle petulanti attenzioni del grande amatore Alessandro con charme, rimanendo ammaliata dalla semplicità e docilità di Maurizio. Dapprima professionale e distaccata, muta il suo approccio con classe inserendosi sempre più tra i due.

Patrizia ha una voce inconfondibile che adoro; è molto personale e la usa per dar vita a un personaggio in bilico tra il grottesco e il comico, ma che mostra anche il suo lato profondo.

Rude e rigida, ha un atteggiamento da dominatrice antipatica e prepotente che nel corso della storia, attraverso una ponderata recitazione, svelerà una personalità profonda e gradevole.

Questo è uno dei punti di forza della commedia: saper svelare i retroscena di ogni personaggio rendendolo comico nella sua indiscutibile umanità. Piacevoli ed amabili, tutti si muovono su una trama semplice ma efficace che porta ad un lieto fine ma dai risvolti inaspettati.

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