Il libro verrà presentato lunedì 27 marzo alle 18,30 nella Libreria Eli, in viale Somalia 50 A a Roma.
Insieme all’autore interverranno: Enrica Bonaccorti, Stefano Calvagna, Mita Medici e Edoardo Vianello
Sinossi
Francamente di Franco Califano si sa troppo poco e, di sicuro, è stato dimenticato da tutti coloro che non hanno voluto conoscere la sua vera natura, un’anima divisa a metà tra la poesia e un pensiero filosofico adattato alla contemporaneità.
Il libro percorre alcune tappe inedite e introspettive della vita di un Poeta della musica capace di declinare la razionalità con il sogno, individuare i fantasmi dell’isolamento e trasformarli da lenzuoli di tela in compagni di viaggio, indispensabili per riaffiorare e staccarsi dalla labile linea della depressione.
La sua onestà intellettuale è stata messa a repentaglio da una vera e propria persecuzione che ha sparato ad altezza d’uomo su un genio capace di riprodursi in più di venti milioni di dischi finiti nelle case e nelle automobili per rivelare concetti profondi, assimilabili alla natura di ciascuno di noi solo dopo un’attenta riflessione.
“Si scrive solitudine, ma si pronuncia libertà”: era il credo di Califano, che sottintendeva anche la ricerca dell’antidoto dopo una severa autoanalisi in grado di metterlo a nudo, a disposizione di un dolore da testare e da esprimere nel vasto perimetro dell’irrazionale. Dalla narrazione scaturisce una conoscenza interiore dell’animo che rivela una serie di meravigliosi elementi umani, falciati dai mitra del perbenismo più ipocrita, dalla totale mancanza di disponibilità a leggere quantomeno i testi, contenuti in oltre mille opere, capaci di animare la vita e di far riprendere i sensi ai valori: dall’emozione alla sincerità, dal dolore al sorriso, dall’altruismo al desiderio costante di mettersi in discussione. Spesso nel silenzio: per il Maestro parlano i suoi scritti.
L’Autore